Si è tenuta al Teatro Alfieri la cerimonia conclusiva del Premio Asti d’Appello
Michele Ruol con “Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia”, edito da Terrarossa è stato il titolo più votato dalla giuria popolare e vince il Premio Aurora.
Organizzato dall’omonima associazione, presieduta da Stefano Bertone, il premio ha lo scopo di concedere una seconda chance – una sentenza d’appello, appunto – ai romanzi che abbiano sfiorato l’oro ai maggiori premi letterari nazionali.
Michele Ruol e gli altri autori in corsa hanno pronunciato un’arringa davanti al pubblico e alla giuria togata. Il risultato è emerso dalla somma dei voti delle due giurie, “ponderati” secondo il rapporto matematico tra numero di giuristi e numero dei giurati popolari e giovani.
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