Categoria: In Evidenza

  • Elvira Mujčić vince il Premio Comisso 2026

    Elvira Mujčić vince il Premio Comisso 2026

    A conquistare il gradino più alto nella Sezione Narrativa è stata Elvira Mujčić con il romanzo La stagione che non c’era (Ugo Guanda Editore).

    Mujčić ha avuto la meglio su Piombo e latte di Luca Mastrantonio (Bompiani) e Carissimo Dottor Jung di Sandra Petrignani (Neri Pozza). Nella categoria Biografia, Milani ha superato Zvanì. Indagine sulla morte di Giovanni Pascoli di Osvaldo Guerrieri (Feltrinelli) e Caravaggio. Una vita in dieci quadri di Francesca Cappelletti (Mondadori). Le opere sono state vagliate dalla Giuria Tecnica presieduta da Pierluigi Panza e composta da Cristina Battocletti, Benedetta Centovalli, Rolando Damiani, Giancarlo Marinelli, Luigi Mascheroni e Sergio Perosa.

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    Elvira Mujčić e Giulio Milani trionfano al Premio Comisso 2026
    https://www.trevisotoday.it/attualita/treviso-premio-letterario-comisso-vincitori-10-ottobre-2026.html

  • Rovigoracconta 2026

    Rovigoracconta 2026

    dal 29 al 31 maggio al via il festival culturale tra i più prestigiosi del Paese

    Rovigoracconta ti porta a viaggiare nel mondo delle idee e delle storie attraverso i libri e la musica con scrittori, giornalisti e artisti di fama nazionale, nuove grandi scoperte ed esperienze inedite che coinvolgono gli spettatori in prima persona. Rovigoracconta regala emozioni, pensieri, spettacolo e occasioni di riflessione sul mondo che ci circonda.

    Tra gli ospiti Açelya Yönaç con il suo bellissimo esordio, La casa turca (Neri Pozza).

    QUI il programma completo.

  • Il Premio Italo Calvino annuncia i finalisti

    Il Premio Italo Calvino annuncia i finalisti

    Adènt di Daniela Tallini tra le opere finaliste della XXXIX edizione

    Il Premio Italo Calvino annuncia le opere finaliste, selezionate dal comitato di lettura tra i 1073 manoscritti partecipanti al bando e poi sottoposte al giudizio della Giuria composta, quest’anno, da Maria Grazia Calandrone, Sebastiano Mondadori, Francesco Pacifico, Piergiorgio Paterlini e Nicoletta Verna.

    I nove testi inediti di autori esordienti sono:

    Pigliavento di Mattia Brienza
    Il sogno di un altro di Filippo Canoro
    Perla di Niccolò Lepori
    Il notturnista di Annalisa Maniscalco
    Supernova di Emilia Mazzacurati
    La linea opaca di Alessandro Metlica
    Nessuna primavera di Tommaso Santi
    Adènt di Daniela Tallini
    Keiro di Giorgia Testa

    Questa la motivazione: “In Adènt di Daniela Tallini – di aura meridionale, siamo a Gaeta, alle soglie della Campania – si trovano di fronte una figlia che ha cercato di emanciparsi con una precaria carriera universitaria e un padre padrone malato, a suo modo epico nella volontà di comando e di sfida verso le regole civili. La vendetta elaborata dalla figlia di prolungarne le sofferenze con un oculato sottodosaggio dei medicinali verrà vanificata da un estremo gesto del padre. Romanzo di forte impatto e di ben ponderata costruzione, dove nulla è più del dovuto, che sa abilmente evitare le virtuali derive trash della sua materia narrativa.”

    QUI per saperne di più

  • Mujčić tra i finalisti del Premio Clara Sereni

    Mujčić tra i finalisti del Premio Clara Sereni

    “La stagione che non c’era” nella decina finalista della VII edizione

    Il Premio Letterario Nazionale Clara Sereni, istituito a Perugia nel 2020, è una «manifestazione di elevato valore culturale», riconoscimento ottenuto con il conferimento della Medaglia del Presidente della Repubblica 2020. Presidente Onoraria è la Senatrice a vita Liliana Segre la scrittrice Benedetta Tobagi è Presidente della Giuria Specialistica.

    Intorno al Premio si sono attivati circoli virtuosi di promozione della lettura con il coinvolgimento delle biblioteche e l’assegnazione di importanti crediti formativi a studenti universitarie di scuole secondarie di secondo grado che partecipano, in qualità di lettori, alla Giuria Popolare.

    Per maggiori informazioni cliccate QUI

  • La cella di fronte

    La cella di fronte

    Il nuovo spettacolo di Kento

    Cosa succede dietro le mura delle carceri minorili?
    Con “La cella di fronte”, Kento, rapper e scrittore, porta sul palco un racconto potente e autentico nato dalla sua esperienza decennale nei laboratori di scrittura in carcere.

    Uno spettacolo che mescola musica, teatro e testimonianza diretta per dare voce a chi non ce l’ha. Un viaggio emozionante che scuote, fa riflettere e non lascia indifferenti.

    📍 Milano – 19 maggio 2026, Teatro Martinitt 
    📍 Roma – 05 novembre 2025, Teatro de’ Servi 

  • Salone internazionale del Libro

    Salone internazionale del Libro

    Il 14 maggio si apre al Lingotto la XXXVIII edizione del Salone del Libro di Torino

    Centinaia gli eventi che vedranno la partecipazione di ospiti da tutto il mondo: dalla letteratura all’intrattenimento. La 38ª edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino avrà quest’anno come tema “Il mondo salvato dai ragazzini”, un filo conduttore, ispirato dall’opera di Elsa Morante, che chiamerà i protagonisti a confrontarsi sul potere delle nuove generazioni e sul concetto di “giovinezza” in senso non solo anagrafico.

    Tra i numerosi ospiti segnaliamo Myriam Sabolla, Carlo Bonini e Franco Gabrielli, Eliana Liotta e Michela Matteoli, Francesco Carlo.

    Il programma completo è consultabile QUI.

  • Bologna Children Book Fair

    Bologna Children Book Fair

    Fino al 16 aprile torna la fiera internazionale dedicata alla letteratura per l’infanzia

    La 63ª edizione della Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna (BCBF) 2026 si terrà dal 13 al 16 aprile 2026. In quanto principale evento internazionale dedicato all’editoria per bambini e ragazzi, la fiera ospita il Premio Bologna per i migliori editori di libri per ragazzi, mostre di illustratori e si concentra sui libri per bambini e sulle licenze. 

    Qui il programma completo

  • Al via a Lione “Letteramente”

    Al via a Lione “Letteramente”

    Michele Ruol tra gli ospiti della seconda edizione del festival

    Il 25 marzo partirà la seconda edizione del festival francese che prevede una serie di incontri con autori italiani, organizzati in diversi luoghi culturali della città. Il 26 marzo sarà il momento di Michele Ruol e il suo “Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia” (TerraRossa). Tra gli autori italiani presenti, oltre a Michele Ruol, ci saranno Anna Mallamo, Paola Cereda, Valentina d’Urbano e Francesca Melandri.

    Qui il programma completo della rassegna.

  • Premio letterario Valle D’Aosta 2026

    Premio letterario Valle D’Aosta 2026

    Elvira Mujčić e “La stagione che non c’era” nella longlist della seconda edizione

    La selezione è stata curata dalla Giuria presieduta da Paolo Giordano, affiancato da Laura Marzi, Stefano Petrocchi, Veronica Raimo e Simonetta Sciandivasci, che hanno lavorato con attenzione alle scritture capaci di aprire nuove prospettive e di dialogare con lettrici e lettori di oggi. Gli altri titoli selezionati sono Donnaregina, di Teresa Ciabatti; Sfinge, di Gabriele Di Fronzo; Prima dell’alba, di Giancarlo Pastore; Lo sbilico, di Alcide Pierantozzi; 8.6 gradi di separazione, di Giulia Scomazzon; Acqua sporca, di Nadeesha Uyangoda e Ragazzo, di Zuzu.

    Anche quest’anno il Premio sarà accompagnato da incontri pubblici e momenti di dialogo con gli autori, pensati per coinvolgere lettrici e lettori e valorizzare il territorio, la cerimonia di premiazione si terrà ad Aosta l’11 aprile 2026.

    Cliccando QUI puoi leggere la notizia completa.

  • Premio Asti d’Appello

    Premio Asti d’Appello

    Si è tenuta al Teatro Alfieri la cerimonia conclusiva del Premio Asti d’Appello

    Michele Ruol con “Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia”, edito da Terrarossa è stato il titolo più votato dalla giuria popolare e vince il Premio Aurora.

    Organizzato dall’omonima associazione, presieduta da Stefano Bertone, il premio ha lo scopo di concedere una seconda chance – una sentenza d’appello, appunto – ai romanzi che abbiano sfiorato l’oro ai maggiori premi letterari nazionali.
    Michele Ruol e gli altri autori in corsa hanno pronunciato un’arringa davanti al pubblico e alla giuria togata. Il risultato è emerso dalla somma dei voti delle due giurie, “ponderati” secondo il rapporto matematico tra numero di giuristi e numero dei giurati popolari e giovani.
    Maggiori informazioni a questo link.