Adènt di Daniela Tallini tra le opere finaliste della XXXIX edizione
Il Premio Italo Calvino annuncia le opere finaliste, selezionate dal comitato di lettura tra i 1073 manoscritti partecipanti al bando e poi sottoposte al giudizio della Giuria composta, quest’anno, da Maria Grazia Calandrone, Sebastiano Mondadori, Francesco Pacifico, Piergiorgio Paterlini e Nicoletta Verna.
I nove testi inediti di autori esordienti sono:
Pigliavento di Mattia Brienza
Il sogno di un altro di Filippo Canoro
Perla di Niccolò Lepori
Il notturnista di Annalisa Maniscalco
Supernova di Emilia Mazzacurati
La linea opaca di Alessandro Metlica
Nessuna primavera di Tommaso Santi
Adènt di Daniela Tallini
Keiro di Giorgia Testa
Questa la motivazione: “In Adènt di Daniela Tallini – di aura meridionale, siamo a Gaeta, alle soglie della Campania – si trovano di fronte una figlia che ha cercato di emanciparsi con una precaria carriera universitaria e un padre padrone malato, a suo modo epico nella volontà di comando e di sfida verso le regole civili. La vendetta elaborata dalla figlia di prolungarne le sofferenze con un oculato sottodosaggio dei medicinali verrà vanificata da un estremo gesto del padre. Romanzo di forte impatto e di ben ponderata costruzione, dove nulla è più del dovuto, che sa abilmente evitare le virtuali derive trash della sua materia narrativa.”
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